Recensione "Ambienti di apprendimento" edito da Carocci

Ambienti di apprendimento. Ripensare il modello organizzativo della scuola di Mario Castoldi edito da Carocci editore è un libro utilissimo in questi giorni di preparazione al nuovo anno scolastico: un anno che sarà inevitabilmente diverso e impegnativo, ma soprattutto occasione di rinnovamento degli assetti organizzativi degli istituti scolastici.
Ecco perché questo saggio, uscito a marzo 2020 e quindi scritto prima dell'emergenza sanitaria, ha, per così dire, precorso i tempi e ci ricorda che non dobbiamo avere bisogno di una pandemia per ripensare la scuola... Dovremmo farlo a prescindere.


Castoldi, dopo un'interessante parte introduttiva in cui ricapitola il significato di ambiente di apprendimento, fa esplicitamente riferimento alle ricerche e alle sperimentazioni di Avanguardie Educative (Indire) e ne riprende alcune idee fondamentali: la "rete senza zaino", la flipped classroom, l'apprendimento differenziato, il tempo modulare, la produzione di contenuti didattici, le aule laboratorio disciplinari, il learning landscape, oltre le mura scolastiche, oltre le discipline.
Ci sono quindi proposte operative e spunti per la valutazione e la documentazione delle attività; insomma, un testo agile (sono circa 200 pagine) e completo di tutto ciò che rappresenta l'innovazione didattica in questo momento.

Non posso negare che mi abbia fatto particolarmente piacere ritrovare contenuti affini a quelli delle Avanguardie Educative, perché quest'anno ho avuto la fortuna di poter seguire un corso residenziale (che sto concludendo online) a cura proprio di Indire e ho potuto testare con mano quanto sia importante il lavoro che c'è dietro ai percorsi di innovazione della rete di scuole che fanno parte delle Avanguardie Educative.

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