giovedì 14 agosto 2014

Recensione testo "Il libro dei dettati"

Il libro dei dettati
Esercitare e verificare le abilità ortografiche, fonetiche e fonologiche
di Graziella Tarter e Monja Tait
Erickson

Oggi vorrei parlarvi di dettato, in particolare dell'approccio proposto da questo testo che ritengo molto interessante e utile. Quest'anno, occupandomi di una classe prima, mi sono posta il problema del dettato; avendo deciso di non abbandonare questa pratica e ritenendola utile per apprendere e consolidare le abilità fonologiche prima e le difficoltà ortografiche poi, avevo bisogno di testi da dettare. Cercando e cercando mi sono imbattuta in questo testo della Erickson e ho iniziato a studiarlo.
Vediamo qui di approfondirne i punti di forza e debolezza.

Modelli teorici di riferimento
Il testo inizia con un breve excursus di ripasso sulle principali teorie sull'apprendimento della scrittura, utile per capire il senso di questo libro. Segue anche una bella suddivisione degli errori in fonologici, non fonologici e altri, alla base di tutta la struttura di questo testo e della costruzione delle esercitazioni.

Le due vite del dettato
Argomento che ho potuto approfondire grazie a questo volumetto è la distinzione del dettato in due categorie: il dettato per apprendere e il dettato di verifica.
Il dettato per l'apprendimento è un dettato più semplice, possiamo dire, in cui l'insegnante si sofferma molto sulla ripetizione di parole, sillabe, dà suggerimenti sull'ortografia, fa capire che in una parola c'è una difficoltà ortografica, si sofferma molto su alcuni dettagli. Si tratta di una tipologia di dettato, a mio parere, utilissima: grazie a questa modalità i bambini si soffermano molto a pensare alla parola mentre la scrivono, ricordano regole e di conseguenza le applicano, o per lo meno si pongono delle domande sulle parole, non solamente le scrivono passaivamente. Questa modalità mi è stata molto utile anche e soprattutto in prima, quando i bambini sono ancora molto incerti.
Il dettato di verifica serve per valutare gli apprendimenti e deve essere svolto con meno ripetizioni, meno suggerimenti e in tempi uguali per tutti.

Esempi di dettati
Il testo è anche una ricca raccolta di dettati (per la classe prima parole e frasi, poi man mano testi sempre più lunghi per le altre classi), sia dettati a prevenzione d'errore che di verifica, cui segue per ciascuno una griglia di correzione con possibili errori, loro gravità e spiegazione. La scansione dei dettati, inoltre, segue lo sviluppo dell'anno scolastico, con dettati di verifica ogni tre/quattro mesi.

Ritengo questo un testo utile per chi non ha ancora un bagaglio di esperienza sufficiente ad avere una raccolta personale di dettati, ma anche per chi, pur con l'esperienza alle spalle, vuole un testo che permetta di andare a fondo nella correzione del dettato, grazie all'osservazione delle diverse tipologie di errore.
Unica pecca, forse, l'assenza di testi su momenti dell'anno specifici (Carnevale, Natale, ecc): a me piace utilizzare il dettato come approfondimento con testi legati al periodo dell'anno o alle stagioni.
Per il resto è uno strumento utilissimo e consigliato.

Libri scolastici

2 commenti:

  1. http://maestraemamma.altervista.org/blog/libro-dei-dettati/ ti hanno copiato la recensione

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    Risposte
    1. Grazie e scusa per il ritardo! Non ho ricevuto notifiche.
      Lo so, ne ho parlato su Facebook, mi sono chiarita con l'autrice di Maestraemamma... tutto risolto, inserita la citazione!

      Elimina

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